Migliaia di bambini sottratti al lavoro minorile, migliaia di ragazze salvate dalla tratta: sono ritornati a scuola grazie a “L’Africa del domani”, di cui NADIA Onlus è capofila. Dopo un anno e mezzo di impegno, con orgoglio celebreremo la conclusione e presenteremo nel dettaglio i risultati del grande progetto di cooperazione internazionale. Tutti gli amici sono invitati alla festa del 4 aprile, nella sede di NADIA Onlus, a Verona, nel parco del Giarol Grande (via Belluno 26).
Era il dicembre del 2023 quando NADIA Onlus, alla testa di otto associazioni italiane e africane, avviava “L’Africa del domani” in Etiopia, Tanzania, Burundi e Madagascar, con il sostegno dalla Commissione per le Adozioni Internazionali, la quale fa capo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Grazie al coordinamento del project manager Angelo Vernillo, la squadra di partner ha creato, mese dopo mese, una efficace rete territoriale per individuare i minori vittime di violazione dei diritti, sostenendo loro e le relative famiglie, con l’obiettivo di riportarli a scuola e di avviarli a un futuro migliore.
A distanza di un anno e mezzo, non solo i bambini hanno ripreso gli studi, ma in alcune zone, come a Fianarantsoa, nel nord del Madagascar, il locale istituto gestito dalle suore è stato reso autosufficiente dal punto di vista idrico e alimentare, con la realizzazione di un pozzo, un allevamento avicolo e un grande orto: un ulteriore incentivo, per le famiglie, a mandare i figli a scuola, dove vengono anche sfamati.

