Ma cosa sono e come funzionano questi strumenti ai quali affidiamo persino le nostre vite private e la gestione delle nostre relazioni sociali e umane?

La rete e i mezzi di comunicazione, i cosiddetti social, tanto facilmente accessibili e fruibili, sono davvero a disposizione degli utenti e pensati per il loro assoluto beneficio?

Demonizzare la rete sarebbe un atteggiamento sbagliato e obsoleto, tanto quanto elogiarne acriticamente i vantaggi. Il periodo storico in cui viviamo ci offre l’opportunità di accedere all’intero scibile umano, di connetterci letteralmente con tutto il globo e di fare esperienze di realtà amplificata nella vita quotidiana. Il potenziale espresso dalle nuove tecnologie è talmente prezioso che sarebbe un peccato trasformarlo in “problematica” a causa del suo scorretto utilizzo.

I soggetti maggiormente a rischio di cadere nelle trappole della rete sono senza dubbio tutti quegli utenti che non conoscono a fondo cosa regola i meccanismi degli strumenti da loro stessi utilizzati. Non solo i giovani, allora, ma anche e soprattutto gli adulti, i genitori, che in modo inconsapevole forniscono ai loro figli modelli di comportamento e abitudini
tecnologiche errate, ignari a loro volta dei rischi che essi stessi corrono.
Imparare a capire e a utilizzare Internet al meglio è fondamentale sia per limitare i rischi ad essa connessi, sia per ottimizzare le risorse da essa fornite.

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