“Una scuola aperta all’adozione “
(Edizioni ETS)
di Anna Guerrieri, Monica Nobile
Anna Guerrieri, docente universitaria, madre e studiosa di tematiche adottive, è da anni un punto di riferimento per chi vuole comprendere l’adozione nelle sue varie sfaccettature. Tra i suoi testi, più d’uno ha come focus la scuola e le relazioni che si intrecciano al suo interno, offrendo strumenti concreti per insegnanti e genitori.
Una scuola aperta all’adozione (2016, Ets Edizioni), scritto insieme a Monica Nobile, raccoglie riflessioni, idee e buone pratiche nate dall’esperienza diretta, proponendo strategie di accoglienza, progetti formativi condivisi e spunti per costruire ambienti scolastici inclusivi. Le Linee di indirizzo per il diritto allo studio degli alunni adottati, cui il libro fa riferimento, sono il frutto di un percorso lungo e complesso, e il testo diventa così uno strumento pratico per accompagnare insegnanti e famiglie nel lavoro quotidiano, dalla scuola primaria fino alle superiori.
Già in A scuola di adozione (2007, Ets Edizioni), scritto da Guerrieri con Maria Linda Odorisio, si offriva un quadro chiaro della realtà dell’adozione nella scuola, in un periodo in cui ancora non esistevano Linee di indirizzo specifiche. Il libro si propone come strumento di informazione, promemoria e stimolo, aiutando chi lavora con i bambini e i ragazzi adottati a conoscere e rispettare le loro esperienze, valorizzandone potenzialità e specificità.
Nel 2003, con Oggi a scuola è arrivato un nuovo amico (Armando Edizioni, sempre scritto con Odorisio), Guerrieri ha affrontato il tema della scuola e dell’adozione dalla prospettiva più immediata e pratica: quella della vita quotidiana in classe. Il testo, pensato soprattutto per la primaria e la secondaria di primo grado, suggerisce come affrontare le domande dei bambini, come ascoltare le storie personali e come trasformare ogni incontro in un’occasione di crescita e consapevolezza.
In tutti questi testi emerge una costante: la convinzione che l’adozione non sia un limite, ma una risorsa da valorizzare, e che la scuola possa diventare un luogo in cui ogni storia personale viene riconosciuta, rispettata e accolta. La scrittura di Guerrieri unisce esperienza, competenza e umanità, offrendo a genitori e insegnanti strumenti concreti e riflessioni profonde per accompagnare i ragazzi nel loro percorso di crescita, senza mai dimenticare l’importanza di ascoltare e comprendere.