COMMUNITREE HUB – Polo Territoriale di Comunità è un progetto promosso da NADIA Onlus OdV, ente capofila dell’ATS Giarol Grande, con il sostegno di Fondazione Cariverona nell’ambito del Bando RigenerAzioni 2023. Le attività si sono svolte presso il Giarol Grande (Via Belluno 26, Verona), un’ampia area verde di circa 55 ettari assegnata in concessione onerosa dal Comune di Verona all’ATS dal maggio 2022 al maggio 2031.
Il progetto ha perseguito tre obiettivi principali e tra loro integrati: la riqualificazione fisica degli spazi della cascina — porticato, bagno esterno, cucina, intonaci — con abbattimento delle barriere architettoniche; la dotazione di attrezzature polifunzionali per attività culturali ed educative; e l’attivazione di un polo comunitario partecipato, capace di rispondere ai bisogni reali del territorio e di autosostenersi nel tempo.
Il cuore dell’intervento è stata la costruzione di una governance condivisa attraverso una Cabina di Regia tra i partner formali e la progressiva attivazione del Gruppo GiG – Generazioni in Gioco, un gruppo di cittadini e associazioni che, accompagnato inizialmente dai partner di progetto, ha acquisito piena autonomia organizzativa continuando a operare anche dopo la conclusione del finanziamento.
Grazie a un calendario ricco e diversificato di attività — passeggiate naturalistiche, laboratori per bambini e adulti, orti sociali, cinema per famiglie, domeniche comunitarie, corsi di birdwatching, yoga, cucito e molto altro — il Giarol Grande si è trasformato da luogo percepito come poco sicuro e sottoutilizzato a punto di riferimento riconosciuto dai quartieri limitrofi e non solo.
Il progetto si è concluso in linea con i tempi e con il budget previsto: tutti gli obiettivi di progetto sono stati raggiunti o superati.
Il progetto ha coinvolto diverse categorie di destinatari, in parte previste dalla proposta originale e in parte emerse nel corso delle attività.
Co-progettatori e cittadini attivi. Il Gruppo GiG – Generazioni in Gioco è stato costituito con la partecipazione di associazioni e cittadini del territorio: Il Centro, Circolo Riverbero, Handmagie, Biosphaera, rappresentanti degli ortolani e degli espositori. Il gruppo ha partecipato alla progettazione e organizzazione delle attività, acquisendo nel tempo piena autonomia. La rete esterna ha coinvolto complessivamente 12 nuovi enti, tra associazioni, scuole e istituzioni locali.
Fruitori delle attività. La frequentazione positiva del Giarol Grande è aumentata in modo significativo nel corso dei due anni. Le attività erano rivolte a un pubblico ampio e diversificato, con un obiettivo di almeno 1.500 fruitori mensili, ampiamente raggiunto grazie alla varietà dell’offerta e alla presenza costante sul territorio.
Bambini e famiglie. I bambini e le loro famiglie sono stati tra i destinatari più attivi. Le attività per i più piccoli hanno incluso laboratori naturalistici, laboratori creativi, proiezioni cinematografiche e il progetto orto. In collaborazione con la scuola primaria Maggi, sono stati realizzati laboratori manuali e naturalistici per tutte le classi dell’istituto.
Persone con fragilità. Il progetto ha prestato attenzione alle persone in condizione di fragilità: la rampa di accesso installata ha eliminato le barriere architettoniche per le persone con mobilità ridotta; sono state attivate classi di yoga specifiche per persone con mobilità limitata; alcune delle famiglie coinvolte negli orti sociali si trovavano in difficoltà economica e non avevano potuto accedere agli orti comunali.
Partner formali. I 6 partner formali di progetto — NADIA WORK Onlus, Sol.Co. Verona, Reverse Cooperativa Impresa Sociale, COCAI, MAG Verona e Comune di Verona — hanno partecipato attivamente per tutta la durata del progetto senza variazioni nella compagine.
WP 1 – Avvio del progetto e governance partecipata
Obiettivo previsto. Costituire la Cabina di Regia e il Comitato Strategico, definire i ruoli di hub manager e network manager e avviare un modello di gestione condivisa e coordinata delle attività.
Risultato raggiunto. La Cabina di Regia è stata operativa fin dall’avvio con incontri trimestrali in presenza e online. I ruoli sono stati definiti e hanno funzionato in modo complementare per tutta la durata del progetto. L’hub manager, dipendente di NADIA Onlus con sede al Giarol, ha garantito presidio operativo continuo degli spazi e raccolta della documentazione. Il network manager ha coordinato la rete territoriale e accompagnato il Gruppo GiG nei percorsi di capacitazione. Entrambe le figure continueranno a svolgere un ruolo di riferimento anche dopo la conclusione del finanziamento.
WP 2 – Ingaggio della comunità e ascolto del territorio
Obiettivo previsto. Raccogliere almeno 1.000 feedback dalla comunità attraverso campagne di ascolto digitale, incontri pubblici e postazioni fisse.
Risultato raggiunto. L’obiettivo è stato raggiunto e superato. Nei primi mesi di progetto gli attivatori di comunità hanno partecipato a diversi eventi locali — Festa delle Associazioni del Porto, Domenica della Sostenibilità, Festa della Verza Michelina, passeggiate di quartiere — raccogliendo dati e presentando il progetto. Sono stati somministrati questionari sia cartacei sia online (Google Moduli). Il 23 febbraio 2024 si è tenuto l’Evento Lancio al Giarol Grande, con alta partecipazione di cittadini. La raccolta di feedback è proseguita informalmente per tutta la durata del progetto grazie alla presenza costante di NADIA Onlus in loco.
WP 3 – Costituzione e formazione del Gruppo GiG
Obiettivo previsto. Costituire un gruppo (GiG) di almeno 10 persone di diverse fasce d’età, coinvolgere almeno 25 cittadini nella co-progettazione e ottenere almeno 7 firmatari dell’accordo di rete.
Risultato raggiunto. Il Gruppo GiG è stato costituito a partire da dicembre 2023 e ha incluso associazioni e cittadini del territorio: Il Centro, Circolo Riverbero, Handmagie, Biosphaera, rappresentanti degli ortolani e degli espositori. Il gruppo si è riunito con cadenza mensile, prima con il supporto dei partner esperti, poi in piena autonomia. Al 14 febbraio 2025 sono state invitate ulteriori realtà territoriali. Il gruppo è oggi un soggetto attivo e indipendente, che continua a pianificare attività per la comunità anche oltre la fine del progetto.
WP 4 – Riqualificazione degli spazi della cascina e abbattimento barriere
Obiettivo previsto. Completare almeno il 60% dei lavori entro 60 giorni dall’avvio, rendere fruibili almeno 150 mq e migliorare l’accessibilità di almeno 3 spazi.
Risultato raggiunto. Tutti gli interventi previsti sono stati realizzati:
WP 5 – Allestimento e dotazione di beni strumentali
Obiettivo previsto. Acquistare e installare impianto audio-video, sedute, tende esterne, pedana, pannelli informativi interattivi con QR code e attrezzature per laboratori.
Risultato raggiunto. Tutte le dotazioni previste sono state acquisite, con una modifica migliorativa rispetto al progetto originale: al posto delle tende esterne è stata acquistata una tendostruttura più versatile, utilizzabile sia nelle stagioni fredde sia in caso di maltempo. Nel dettaglio:
WP 6 – Laboratorio vivente di co-costruzione e piccoli cantieri partecipati
Obiettivo previsto. Attivare almeno 5 piccoli cantieri con almeno 50 partecipanti e realizzare almeno 3 sopralluoghi con 10 partecipanti ciascuno.
Risultato raggiunto. Sono stati realizzati 2 laboratori di co-costruzione per un totale di 11 incontri e 11 partecipanti complessivi. Il primo laboratorio (settembre–ottobre 2024, 4 partecipanti) ha portato alla realizzazione di un portabici con panchina e bacheca, oggi posizionato all’ingresso della corte. Il secondo (giugno–luglio 2025, 7 partecipanti, 6 incontri) ha prodotto due casette per le galline del pollaio. Entrambi i laboratori hanno previsto una fase di progettazione partecipata con un architetto e una fase pratica di costruzione con l’aiuto di un falegname. I manufatti realizzati sono utilizzati quotidianamente dai frequentatori del parco.
WP 7 – Attivazione di orti sociali e cura del verde
Obiettivo previsto. Realizzare almeno 4 orti sociali, coinvolgere almeno 50 cittadini nella cura degli spazi verdi e assegnare almeno un orto a un nucleo familiare fragile.
Risultato raggiunto. L’obiettivo è stato superato: sono stati creati 5 orti sociali e una serra condivisa, gestiti da 8 ortolani suddivisi tra i 5 appezzamenti. La maggior parte degli ortolani sono famiglie, alcune in difficoltà economica che non avevano potuto accedere agli orti comunali, e persone interessate a condividere il proprio know-how con la comunità. Un sesto orto è stato destinato a laboratori educativi per bambini, gestiti direttamente da una degli ortolani. Gli orti sono diventati uno spazio di socializzazione, scambio di competenze e promozione di pratiche di orticoltura sostenibile in chiave intergenerazionale.
WP 8 – Promozione del benessere, natura e salute
Obiettivo previsto. Installare almeno 5 pannelli interattivi lungo il sentiero ciclabile e promuovere stili di vita sani e consapevolezza ambientale tra i cittadini.
Risultato raggiunto. I 5 pannelli informativi sono stati installati e sono così articolati: presentazione del Giarol Grande, specie arboree, specie erbacee spontanee e officinali, avifauna (birdwatching), rettili e anfibi delle zone umide. I contenuti sono stati sviluppati con il contributo di associazioni locali e professionisti esperti del luogo. In parallelo sono state organizzate camminate consapevoli con ampia partecipazione della comunità, un corso di birdwatching (6 lezioni teoriche e 6 passeggiate osservative in collaborazione con l’Associazione Birdwatching Verona), e attività di yoga per persone con mobilità limitata.
WP 9 – Animazione culturale e servizi alla comunità
Obiettivo previsto. Organizzare almeno 5 proiezioni cinematografiche estive, almeno 5 incontri di degustazione, almeno 58 ore di attività formative e laboratoriali, 1 servizio educativo permanente e 10 incontri intergenerazionali.
Risultato raggiunto. Il programma di animazione ha superato le aspettative in termini di varietà e partecipazione. Nella prima annualità le attività si sono concentrate nei sabati mattina di maggio e giugno 2024, con passeggiate naturalistiche, yoga e laboratori per bambini, per poi proseguire in autunno. Nella seconda annualità è stata introdotta la formula delle Domeniche al Giarol, giornate mensili (marzo–novembre 2025) con compartecipazione di associazioni del territorio che hanno offerto laboratori creativi, yoga con arpa, meditazione, pilates, qi gong, laboratori di cucito, improvvisazione teatrale, esposizioni di artigianato e musica dal vivo. Le proiezioni cinematografiche, inizialmente pensate per un pubblico adulto, sono state rimodulate verso famiglie e bambini sulla base dei feedback raccolti. Alcune attività di successo — cucito, yoga, laboratori orto — sono state riproposte come corsi continuativi anche nel periodo invernale.
WP 10 – Comunicazione, rete territoriale e sostenibilità
Obiettivo previsto. Costruire un accordo di rete tra i soggetti coinvolti, aumentare la visibilità del progetto e rafforzare le capacità della comunità per garantire continuità alle attività oltre il finanziamento.
Risultato raggiunto. Sul fronte della comunicazione, sono stati attivati un sito Google dedicato al progetto, una pagina Facebook e una newsletter. Sono stati pubblicati 21 volantini promozionali online e 26 post su Facebook, condivisi dagli enti partner. I materiali cartacei sono stati distribuiti nel quartiere, presso attività commerciali e scuole. L’evento conclusivo Dal le idee… a realtà si è tenuto il 28 novembre 2025, presentando alla comunità e alle istituzioni locali i risultati dei due anni di progetto. Sul fronte della sostenibilità, la rete costruita conta 12 nuovi enti coinvolti. Il Gruppo GiG è autonomo e operativo. La presenza continuativa di NADIA Onlus e NADIA WORK al Giarol garantisce presidio e continuità degli spazi riqualificati. Il legame con il Comune di Verona e con la Circoscrizione 7a rappresenta un ulteriore elemento di ancoraggio istituzionale.