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Scegli la libertà dalle dipendenze
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Una famiglia italiana può garantire opportunità di crescita a un bimbo straniero

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È partito il ciclo di incontri legati al progetto “Scegli la libertà” a contrasto delle nuove dipendenze

“La ricetta è l’amore” è questo il messaggio emerso dall’incontro sul contrasto alle Nuove Dipendenze, svoltosi presso il Comune di Soave lo scorso 20 aprile.
I relatori, il dott. Pietro Madera, direttore del Servizio Dipendenze dell’ULSS20 insieme ad Ernesto Guerriero, operatore dell’Associazione Self Help, hanno portato tutta la loro umanità e competenza offrendola a un pubblico attento e desideroso di approfondire il tema della dipendenza dall’azzardo… “che non è un gioco”, come ha più volte sottolineato Guerriero. “Anzi, è uno stile di vita con cui confrontarsi”. E per saperne di più dalla voce diretta degli interessati che hanno camminato in questo tunnel, tre giocatori d’azzardo compulsivi hanno raccontato la loro vita fatta di imbrogli, offuscamento mentale, disastri economici con conseguente perdita e allontanamento dagli affetti.
“Ma l’amore è quel motore che rimette in cammino le persone” ha specificato il dott. Madera, perché solo nelle relazioni personali basate sull’affetto, la cura dell’altro e l’interesse affinché si possa superare il problema, sta la vera ricetta della guarigione. Non c’è quindi un coinvolgimento esclusivo del malato d’azzardo: bisogna che accanto a lui ci sia un familiare, un amico, un punto di riferimento che l’aiuti e lo sostenga durante tutto il percorso di riabilitazione mentale.
“Se non ci fossero stati i miei figli, che mi hanno ripreso per mano, e mi hanno affiancato nel percorso di risalita dall’inferno dell’azzardo, da solo, non ce l’avrei mai fatta”. Questa in sintesi la testimonianza commovente e toccante dei tre giocatori.
E così la fatica di astenersi dall’azzardo si trasforma a poco a poco in traguardo, in obiettivo raggiungibile, anche se, come ha affermato più volte un ex giocatore “ogni giorno che si aggiunge ai giorni di astinenza accumulati, è il primo giorno, perché l’allerta va sempre tenuta alta, e ricadere nel baratro è possibile in ogni momento.”
È davvero l’amore, quello stesso amore che da giovani genitori si dedica ai figli, che viene ora restituito sotto forma di amore non più filiale, ma genitoriale. “Perché la vita è una ruota” ha concluso Madera” e quando noi eravamo bambini, facevamo i figli dei nostri genitori. Ma a volte nella vita i ruoli si invertono e sono i genitori che, come bambini, hanno bisogno di noi figli, che diventiamo così il loro riferimento “adulto”. E pieno d’amore.

Flash news

NADIA onlus ha deciso di rendere più forte e attivo il gruppo di volontari che ci aiuta a rendere il nostro lavoro il più ricco possibile. È per questo motivo che abbiamo deciso di creare una mailing list per comunicarvi le nostre iniziative o le necessità del momento, a cui voi potete rispondere a seconda del tempo libero e delle vostre attitudini.

Se avete voglia di aiutarci, scriveteci su Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Ogni volta che avremo un'attività da proporvi scriveremo a tutti, e chi sarà interessato potrà risponderci e darci la sua disponibilità.

Vi ringraziamo per rendere NADIA quello che è oggi.

 

Si avvisano le famiglie che la serata di formazione prevista per il 18 marzo, presso la sede NADIA di Verona è stata rimandata a data da destinarsi. 

La nuova data verrà pubblicata sul sito non appena definita.

 

Il 26 marzo, a Bitonto, presso il Palazzo di Città nella Sala degli Specchi, la sede NADIA Puglia ha organizzato una tavola rotonda per riflettere sul tema:

L'adozione internazionale - un'opportunità per l'infanzia abbandonata.

Conferenza stampa congiunta POLIZIA DI STATO - NADIA ONLUS del 10-02-15 presso la Sala Consiliare del Comune di San Martino B.A. per il  contrasto delle Nuove Dipendenze a beneficio dei giovani e delle famiglie.

Calendario 2015 dei corsi di Informazione e Sensibilizzazione presso la sede di Verona